DISTANZA DA BORGO AL CERRO: Km 3 ca (5 min)
Sorge improvvisa come un sussulto della terra, su di un colle che domina la parte sud-ovest della Va l d'Elsa.
Casole d’arte intrisa e di cultura rurale ancora vitale dove sventola la bandiera arancione concessa dal Touring, un distintivo per chi ha buon ambiente, buone cose, cultura dell’ospitalità.
La gente di Casole, pur evolvendosi e aprendosi al nuovo, è rimasta molto legata alla ruralità, ad una società che ha, come nel resto della Val d’Elsa, espresso forti valenze d’impegno. Ma Casole ha qualcosa in più da dare: è l’emozione autentica del connubio tra uomo e natura. Fatevi davvero turisti per Casole perché dentro le ataviche mura custodisce gemme preziose e partecipa, come tutta la Val d’Elsa, della fusione tra antico e contemporaneo. Sorprendente è il contrasto tra il cassero senese dove ancora in facciata spicca la balzana bianconera della Repubblica, un trecentesco fortilizio oggi sede del MUNICIPIO, e l’istallazione di arte contemporanea che ne anima il basamento e il piccolo déhor antistante. Ma l’interesse dei cultori d’arte a Casole si concentra sulla COLLEGIATA. Vi sono accennati resti di un affresco a tema del Giudizio Universale di un pittore di scuola duccesca e vi s’ammira soprattutto il cenotafio di Messer Porrina, trecentesco capolavoro di Marco Romano. La Collegiata è ornata anche da un’opera notevole dei Della Robbia. Nel museo, inoltre, sono visibili importanti reperti archeologici che testimoniano il divenire protostorico della Valle.
Di notevole interesse è anche la CANONICA e al turista curioso sarà concesso di sbirciare nei cortili dei palazzi patrizi per ritrovarvi gli antichi splendori, magari sottoforma di pozzo scolpito.
Da non diementicare il MUSEO ARTE VIVA e la GALLERIA DEL NOVECENTO.
MANIFESTAZIONI
Venerdì Santo: processione della Santa Croce (in costume)
Seconda domenica di Luglio: Palio di Casole
Festa della vendemmia: Ottobre (Mensano)
CONSIGLI
Nei giorni che precedono e seguono il Palio, in paese vengono organizzate tutte le sere, cene nelle contrade a cui possono partecipare tutti; si cucinano piatti semplici della tradizione ma di ottima qualità ed a prezzo modico. Da non perdere, la visita a Mensano (bellissima la chiesa romanica di San Giovanni – splendido panorama e ottimo ristorante). Nei dintorni i bei borghi rurali di BELFORTE, MONTECASTELLI, MONTEGUIDI. Di particolare nota, il paese di RADICONDOLI.
ENOGASTRONOMIA
Piatti della tradizione toscana (crostini neri, zuppa di pane, bistecca, tagliatelle, selvaggina).
Vini: Chianti colli senesi (rosso). |