DISTANZA DA BORGO AL CERRO: Km 80 ca (90 min)
La “città ideale” di Pio II, oggi dichiarata dall’UNESCO “patrimonio mondiale dell’umanità”, ha preso il posto del castello di Corsignano, che ha sorvegliato per secoli i confini tra i possedimenti di Siena, Firenze e Orvieto. Nel 1458 Enea Silvio Piccolomini decise di trasformare il borgo natìo nella città-simbolo del Rinascimento italiano. In tre anni, tra il 1459 e il 1462, la nuova Pienza vide nascere la luminosa CATTEDRALE DELL’ASSUNTA , che conserva all’interno opere dei maggiori artisti senesi del tempo, e alla quale si affianca l’imponente PALAZZO PICCOLOMINI, la cui loggia offre un celebre panorama sulla Val d’Orcia, il PALAZZO COMUNALE e il PALAZZO VESCOVILE con il suo museo. Risalgono al Medioevo la chiesa di SAN FRANCESCO (secolo XIII), le mura e l’austera PIEVE DI CORSIGNANO, ricordata per la prima volta nel 714. Verso sud una strada a saliscendi tra i colli porta al borgo fortificato di Monticchiello, che conserva vari edifici medievali, la rocca con lunghi tratti delle mura e la chiesa duecentesca dei Santi Leonardo e Cristoforo con interessanti resti di affreschi. Assolutamente da visitare, l'ABBAZIA DI SANT’ANTIMO (è certo che l’abbazia di Sant’Antimo era già officiata nell’814.
Le sue forme che ricordano quelle delle grandi chiese romaniche di Francia sono un’altra testimonianza dell’influsso esercitato dalla strada su queste colline.
MANIFESTAZIONI
14 Aprile: Processione del venerdì Santo a Sant’Antimo
13/14 Maggio: Pienza ed i fiori (rassegna mercato di piante e fiori)
1/3 Settembre: fiera del cacio
CONSIGLI
Consigliamo di trattenersi in zona una intera giornata e di abbinare la visita di Pienza a Montalcino e Sant’Antimo. Altri luoghi vicini sono San Quirico d’Orcia caratteristico (centro termale) e Montepulciano.
ENOGASTRONOMIA
Pecorino di Pienza, miele
Vini: Brunello, Nobile di Montepulciano |